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Mascara e Zenga - Foto Barbagallo

Iniziamo col dare qualche numero. La vittoria di ieri contro il Torino entrerà nella storia della società rossazzurra, visto che si tratta della 100′ partita vinta dal Catania nella massima serie. La prima fu Catania-Udinese disputata e vinta per 5-0 nella stagione 1954/55. Altro numero decisivo è il 3, come le reti siglate da Peppe Mascara, vero trascinatore contro i Granata. Il folletto di Caltagirone aveva già siglato una tripletta con la maglia rossazzurra, contro il Mantova, nell’anno della promozione in serie A. E per finire il 6, numero delle vittorie casalinghe in casa in questo campionato, al primo posto in serie A per questa speciale classifica di vittorie interne, a pari merito con Genoa e Milan. Al Massimino è dura per gli avversari.

Ma veniamo alla gara. Zenga deve rinunciare a Stovini non ancora recuperato dal piccolo infortunio e lo tiene in panchina, al suo posto Terlizzi. Nel Torino, Stellone ed Amoruso preferiti a Rosina e Bianchi. La gara inizia subito in salita per la formazione di casa, visto il vantaggio granata dopo pochi minuti dall’inizio, su una mezza dormita della difesa etnea. Ma il pareggio, per fortuna, arriva immediatamente. Paolucci entra in area saltando il diretto marcatore, mette al centro un pallone preda di Mascara che anticipa i difensori e batte Sereni. Da quel momento in poi il Catania inizia a giocare e lo fa davvero bene. Padroni del centrocampo, Carboni, Ledesma e Biagianti, aiutati sulle fasce dalle discese di Sabato a sinistra e Sardo a destra. Martinez esce anzitempo per una noia muscolare e Zenga manda in campo Plasmati a rafforzare l’attacco. Al 40′, il Catania si procura un fallo a limite dell’area (in questo caso manca il giallo per il difensore). Sul pallone va Mascara che batte Sereni con una spettacolare prodezza balistica. 2-1 e squadre a riposo. Nella ripresa, si continua a giocare con una buona intensità, da entrambi i lati. La gente sugli spalti assiste davvero ad un bell’incontro. Al 50′esimo, Gervasoni comanda un calcio di rigore (il 4° in campionato) a favore del Torino. Sul dischietto va Amoruso che segna il gol del momentaneo pareggio. A quel punto Zenga prova a correre ai ripari. La squadra meriterebbe qualcosa di più del pareggio, vista la mole di gioco creata durante il corso della gara. La sostituzione di Tedesco per un diligente Carboni risulterà azzeccata. La discesa sulla fascia dell’esterno palermitano permetterà a Mascara di battere a rete da pochi passi per il definitivo 3-2 finale.

Grande gioia sugli spalti per questa importante vittoria contro un altro avversario nella lotta salvezza. Il Catania sale a quota 21 punti in classifica e si prepara già alla prossima sfida in trasferta a Genova contro la Sampdoria, in programma domenica prossima. La vittoria fuori casa manca da tanto tempo, siamo sicuri che Mascara e compagni faranno di tutto per invertire questa scia negativa.



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