L’avversario: l’Ascoli.
Autore Graziano Urzì 29 Novembre 2006 in Calcio Catania News. 
L’allenatore: Nedo Sonetti.
Sonetti ha alle spalle una lunga carriera alla guida di varie squadre di Serie A e di Serie B. I maggiori successi li ha ottenuto con l’Atalanta, che ha condotto dapprima dalla Serie B alla Serie A e in seguito al 9° posto in massima serie, allenanandola per quattro stagioni.
Spesso è utilizzato come “traghettatore”, cioè come un allenatore che subentra a stagione in corso per risollevare una squadra in difficoltà . Nel caso di Sonetti si è trattato quasi sempre di squadre di Serie A in lotta per non retrocedere e di squadre di seconda divisione in lotta per la promozione.
A novembre 2005 Sonetti è stato chiamato ad allenare il Cagliari, dove ha sostituito Davide Ballardini (a sua volta subentrato a Daniele Arrigoni, che aveva avvicendato dopo la prima giornata Attilio Tesser), diventando il quarto allenatore assunto dal club sardo in un paio di mesi. Dopo aver condotto la squadra rossoblù alla salvezza, il suo rapporto con il Cagliari è terminato.
Dopo aver ricoperto il ruolo di commentatore televisivo per le reti Mediaset nel novembre 2006 è stato chiamato a sostituire Attilio Tesser sulla panchina dell’Ascoli.
L’uomo in più: Gianluca Pagliuca.
A 40 anni da compiere a Dicembre, lancia la sua ultima sfida: diventare il primatista in A per numero di presenze. Ha superato Zoff alla seconda di campionato, Maldini è primo a quota 582.
19 stagioni di onorata carriera non hanno intaccato fisico e riflessi.
Ha esordito in Serie A con la maglia blucerchiata della Sampdoria, dopo essere stato prelevato dalle giovanili del Bologna, a Genova nella partita Sampdoria-Pisa giocata l’8 maggio 1988 e finita 0-0.
Ha giocato nella Sampdoria (vincendo una coppa delle Coppe nel 1990, uno scudetto e supercoppa Italiana nel 1991, 3 coppe Italia e arrivando alla finale di Champions League persa per 1 a 0 contro il Barcellona a Wembley nel 1992 ), nell’Inter (con cui ha vinto la coppa UEFA nel 1998 nella finale contro la Lazio per 3 a 0 a Parigi ) e nel Bologna, dal primo luglio 2006 è in forza all’Ascoli Calcio, all’età di 39 anni torna a giocare nella massima serie italiana dopo un anno di serie B (l’unico nella sua carriera).
Era già presente tra i convocati ai Italia ‘90 come terzo portiere. Il suo esordio in nazionale avverrà però solo il 16 Giugno 1991, durante un torneo amichevole in Svezia. Partecipò ai Mondiali Usa 1994 da titolare, saltando due gare per squalifica, sanzionatagli per l’espulsione subita nella seconda partita del torneo (vittoria contro la Norvegia per 1-0), e tornando titolare dai quarti di finale sino alla sfortunata finale del 17 Luglio a Pasadena contro il Brasile (nella quale parò il primo rigore, e fu anche protagonista di un incredibile svarione nel secondo tempo, nel quale fortunatamente la palla si stampò sul palo, al quale Pagliuca mando’ un simbolico bacio per averlo salvato dal disastro mondiale, per poi tornare subito tra le sue mani), persa ai rigori (errori di Franco Baresi, Daniele Massaro e Roberto Baggio). Ha disputato da titolare nei Mondiali di calcio a Francia 1998. In questa edizione dei campionati del Mondo Pagliuca era secondo portiere, ma in seguito all’infortunio al ginocchio del titolare Angelo Peruzzi accaduto qualche giorno prima dell’inizio dei mondiali, divenne lui il titolare. Pagliuca si distinse anche in questa edizione con interventi decisivi nelle partite contro il Camerun, contro la Norvegia (negli ottavi di finale, da ricordare la parata nella ripresa sull’attaccante scandinavo Flo) ed anche ai quarti di finale contro la Francia, partita nella quale l’Italia fu eliminata ai calci di rigore come nelle altre due competizioni mondiali precedenti (Italia 1990 e U.S.A 1994) (errori di Demetrio Albertini e Luigi Di Biagio, inutile il rigore di Lizarazu parato da Pagliuca). La sua carriera in nazionale finì proprio con i mondiali del 1998, arrivando a 39 presenze con la maglia azzura (27 i goal subiti), lasciando spazio ai colleghi Angelo Peruzzi, Francesco Toldo (Euro 2000) e Gianluigi Buffon.
La rosa dell’Ascoli:
Portieri: ELEFTHEROPOULOS Dimitrios, PAGLIUCA Gianluca.
Difensori: BOCCHETTI Salvatore, CORALLO Riccardo, CUDINI Mirko, FOGLIO Paolo, LUKOVIC Aleksandar, MINIERI Michelangelo, NASTASE Valentin, PECORARI Marco.
Centrocampisti: BOUDIANSKI Viktor, FINI Michele, FONTANA Gaetano, GALLOPPA Daniele, GIAMPA’ Domenico, GOTTI Massimo, GUBERTI Stefano, JOB Thomas, PECCHIA Fabio, PERRULLI Giampietro, PESCE Simone, SKELA Ervin, ZANETTI Paolo.
Attaccanti: BJELANOVIC Sasa, DELVECCHIO Marco, PAOLUCCI Michele.





