L’avversario: la Sampdoria.
Autore Graziano Urzì 21 December 2006 in L'avversario. 
L’allenatore: Walter Novellino.
Esordisce come allenatore nel 1992 nel Perugia in serie C1, ma viene esonerato. L’anno successivo allena il Gualdo, con cui ottiene prima la promozione dalla C2 alla C1 e l’anno dopo la finale play-off per la serie B. Viene richiamato dal Perugia, allora in serie B, ma viene nuovamente licenziato. Viene quindi ingaggiato da altre società di B: prima il Ravenna, poi il Venezia, con cui nel 1998 conquista la promozione in serie A.
La stagione successiva, sempre con il Venezia, ottiene la salvezza. Segue un ingaggio al Napoli in serie B, con una nuova promozione (2000). Specialista in questo tipo di traguardi, viene promosso in A con il Piacenza nel 2001 e con la Sampdoria nel 2003.
Novellino rimane alla Sampdoria per intraprendere un progetto a lungo termine che prevederebbe di far tornare la squadra genovese ai massimi livelli del calcio italiano, infatti dopo un 8° posto nel 2004 e un 5° nel 2005 oggi Novellino è ancora allenatore. La stagione 2005-2006 è stata tuttavia difficile per i blucerchiati, che hanno concluso in docicesima posizione dopo essere stati eliminati sia dalla Coppa UEFA che dalla Coppa Italia.
In questa stagione dopo un inizio un pò contratto, la squadra inanellando una serie di risultati positivi ha raggiunto il quarto posto a quota 23 punti in coabitazione con il Catania, avversario del prossimo turno.
L’uomo in più: Francesco Flachi.
Esordisce in serie B con la Fiorentina nell’aprile 1993. Passa in tutto 5 anni con la maglia viola, di cui 4 in serie A, con 37 partite giocate e 4 goal. In mezzo ci sono le esperienze al Bari (1996-1997) e all’Ancona (1998).
Nel 1999 viene ingaggiato dalla Sampdoria in serie B, e con mister Ventura non gioca sempre, comunque segna 5 goal in 28 incontri. Con l’arrivo di Luigi Cagni, nel 2000, diventa titolare inamovibile: 34 presenze e 17 goal in una stagione. Dopo la parentesi-salvezza Bellotto (subentrato a Cagni nel 2001-2002), nell’estate 2002 sbarca a Genova Walter Novellino, per Flachi le cose non cambiano e la squadra ottiene subito la promozione in serie A.
Nella massima categoria segna 11 goal in 28 partite nel 2003-2004, mentre nella stagione successiva si migliora realizzando 14 reti e sfiorando la Champions League per un punto con la Sampdoria. In totale in serie A Flachi conta 86 presenze e 27 marcature.
Unico degno erede della maglia numero 10 che fu di Roberto Mancini, come tale, è l’idolo indiscutibile della Sud, la gradinata blucerchiata. È un giocatore di indiscusso talento e capace di colpi di grande effetto (celebri le sue rovesciate). Il carattere non facile e le tante intemperanze gli hanno forse precluso traguardi più ambiziosi a livello di Nazionale: conta difatti una sola convocazione e nessuna partita giocata. Nel 2006 è sotto inchiesta per un giro di scommesse clandestine sul campionato italiano di calcio ed è squalificato per due mesi con decorrenza da settembre.
I suoi compagni hanno risentito non poco della sua mancanza. Infatti da quando il tecnico Novellino ha potuto nuovamente contare sul suo apporto in fase offensiva la squadra è sembrata trasformata. Ottime le prestazioni contro Reggina e Livorno negli ultimi due turni di campionato. Avversario da temere per la sua rapidità e per l’ottima vena realizzativa.
La rosa della Sampdoria:
Portieri: Luca Castellazzi, Gianluca Berti.
Difensori: Mirko Pieri, Pietro Accardi, Christian Maggio, Claudio Sala, Giulio Falcone, Christian Terlizzi, Cristian Zenoni.
Centrocampisti: Gennaro Delvecchio, Sergio Volpi, Ruben Olivera, Massimo Bonanni, Angelo Palombo, Andrea Parola, Daniele Franceschini.
Attaccanti: Emiliano Bonazzoli, Francesco Flachi, Fabio Bazzani, Fabio Quagliarella, Salvatore Foti.


