L’avversario: il Siena.
Autore Graziano Urzì 2 March 2007 in Calcio Catania News, Pronostici. 
All’andata finì così…
Siena - Catania: 1 -1
SIENA: Manninger, Bertotto, Negro, Rinaudo, Molinaro, Konko, Brevi, Vergassola, Candela, Bogdani, Frick. All. Beretta
CATANIA: Pantanelli, Silvestri, Stovini, Sottil, Vargas, Baiocco, Edusei, Caserta, Colucci, Spinesi, Mascara. All. Marino
RETI: Frick 48°(2T), Corona 94°(2T)
L’allenatore: Mario Beretta.
Nato il 30/10/59, milanese. Inizia con la Pro Pratria in C2(’95-96). La stagione seguente è in C1, al Saronno di Enrico preziosi. Ancora in C1 a Como, Lumezzane e, per 3 stagioni a Varese. Nel 2002/03 è in B alla Ternana, da cui viene esonerato la stagione dopo. Nel 2004 debutta in A col Chievo. Lo scorso anno ha condotto il Parma posto alla salvezza con 4 giornate di anticipo nonostante un girone di andata negativo. Alla fine della stagione ha lasciato la società parmigiana per diventare il nuovo allenatore del Siena.
L’uomo in più: Enrico Chiesa.
Uno dei terribili vecchietti della A, euno di quelli che in carriera hanno raccolto poco in proporzione alle proprie doti. Con 138 reti è il miglior cannoniere del massimo campionato tra i giocatori in attività . E’ stato frenato da gravi infortuni e dal non aver mai giocato in squadre di altissimo livello. Un peccato, perché, tranne che di testa, è un attaccante che segna in ogni maniera, vicino e lontano dalla porta. Inizia la sua carriera nel Pontedecimo (1986-87) e la prosegue nella Sampdoria (1988-89, 1992-93, e 1995-96), Teramo Calcio (1990-91), Chieti (1991-92), Modena (1993-94), Cremonese (1994-95), Parma (1996-99), Fiorentina (1999-2002) e Lazio (2002-03). Dal 2003 gioca, sempre in serie A, nel Siena. Per la nazionale italiana di calcio Chiesa ha giocato il Campionato europeo del 1996 e il mondiali del 1998, sostituendo in quest’ultimo caso all’ultimo minuto Fabrizio Ravanelli. Chiesa sale alla ribalta nazionale giocando in serie A con la Sampdoria nella stagione 1995-96, formando una coppia gol d’eccezione assieme a Roberto Mancini. Segna 22 reti in 27 partite. Si trasferisce poi al Parma, dove forma un’eccezionale coppia con Hernan Crespo, vincendo anche una Coppa UEFA e una Coppa Italia. Nel 1999 si trasferisce alla Fiorentina, una squadra che puntava allo scudetto e in cui Chiesa diventa la spalla del leader Gabriel Omar Batistuta, contendendo questo ruolo a Predrag Mijatovic. Anche a causa dell’aspra concorrenza, la forma fatica ad arrivare e a fine anno i goal segnati sono solo 6. L’anno successivo però la musica cambia, grazie anche alla partenza di Batistuta, e Chiesa segna 22 reti in 30 incontri.


