Kakà batte un buon Catania 3 a 0
Autore Alè Catania 21 December 2006 in L'editoriale. 
Alla vigilia della partita contro i rossoneri, l’intero staff tecnico del Catania, esternava la sua preoccupazione per la difficile gara che avrebbe atteso la squadra rossazzurra al Meazza. In particolare, il tecnico Pasquale Marino, riconosceva la grande forza di un giocatore rossonero, quel Ricardo Izecson Santos Leite, chiamato comunemente Kakà , giustamente considerato uno dei giocatori più forti al mondo. Grazie alle sue attestate doti tecniche e alla sua classe sopraffina, il Milan ha avuto quel quid in più che le ha permesso di vincere una partita combattuta, difficile e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Un risultato troppo pesante, soprattutto se si considera la straordinaria mole di gioco creata dagli uomini di Marino. Dopo il gol preso a pochi minuti dall’inizio, i giocatori rossazzurri hanno giocato secondo routine, non smarrendosi così come fatto a Roma, anzi, cercando di costruire importanti trame offensive. Un centrocampo ben collaudato, quello rossazzurro, comandato da uno straripante Fabio Caserta. Il giocatore calabrese, uno dei migliori in campo, ha avuto la meglio, in diverse occasioni, sul conterraneo “mondiale” Rino Gattuso. Così come Mascara, Edusei e Baiocco, autori di buone prestazioni. Certo, il Milan ha creato qualche azione da gol in più, ma il pallino del gioco è rimasto in mano al Catania per quasi tutto il primo tempo, quando prima Mascara e poi Spinesi si vedono negare la gioia del gol rispettivamente dal palo e da un colpo di testa poco a lato. Anche nella ripresa, con l’ingresso di Corona e Vargas, il Catania ha cercato di raddrizzare il risultato, invano. Il Milan trova i gol di Gilardino e Kakà su azioni di contropiede e chiude la partita. Contenti per il bel gioco e per l’ottima prova di carattere dei giocatori rossazzurri. Soddisfatti pure i numerosi tifosi catanesi stipati nel settore ospiti al terzo anello dello stadio Meazza. Non ci sarà neppure il tempo di riposarsi perchè sabato il Catania è atteso da uno scontro difficile interno contro la Sampdoria, a cui mancherà il bomber Quagliarella per squalifica. Ultima gara di un anno ricco di emozioni e soddisfazioni.




