Alè catania - Il Calcio Catania on line  


bizzarri
Bizzarri, uno dei migliori in campo - Foto Barbagallo

Alla fine di una gara difficile, come avevamo preannunciato alla vigilia, il Catania esce dal Granillo con un punto preziosissimo per la sua classifica, nonostante quella di oggi non può certo considerarsi come una delle migliori prestazioni della squadra etnea. Infatti, per larghi tratti della gara, specialmente nel primo tempo, il Catania ha subito la manovra della Reggina. La squadra di Orlandi ci teneva a fare bene per riscattare la penultima posizione nella classifica, cercando di portare a casa la prima vittoria. Ma il Catania è squadra solida e determinata; nonostante la prova non brillante, ha sfiorato il successo, vanificato solamente a 10 minuti dal termine.

Rispetto alla vigilia, nella formazione rossazzurra alcune novità, una su tutte l’esclusione di Stovini, rimasto a riposare in panchina. Con lui anche Tedesco, ex di turno, al momento tra i più in forma del centrocampo etneo. A supporto di Paolucci, unica punta, ha agito Mascara a sinistra e Izco, adattato ad esterno offensivo sulla fascia destra, di certo non il suo ruolo naturale. Il primo tempo è quasi tutto di marca amaranto. La palla gol più nitida arriva appena dopo 3 minuti, con Brienza che colpisce l’incrocio dei pali direttamente da calcio piazzato (anche se il fallo non c’era). Il Catania prova a reagire con Paolucci, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda di poco a lato. Ma sono i padroni di casa a farsi pericolosi dalle parti di Bizzarri. Prima Di Gennaro, poi Brienza e Barreto, ma l’estremo difensore rossazzurro gli nega la gioia del gol.

Nella ripresa, ancora la Reggina che prova a farsi pericolosa nei primissimi minuti, ma Bizzarri c’è e si fa trovare pronto. Il Catania ha una grande occasione per fare male, ma Izco da pochi passi non riesce a battere Campagnolo: grande parata d’istinto del portiere calabrese. Ma è proprio l’argentino Izco che darà il via all’azione del vantaggio rossazzurro. In pressing sul difensore centrale, riesce a rubar palla e servire Paolucci che dal limite dell’area fa partire un bolide che si insacca sotto la traversa. Grande esultanza per l’attaccante rossazzurro, al suo terzo centro stagionale in campionato. Ma la sua felicità termina qualche minuto dopo. Ingenuamente commette un fallo da da dietro su un centrocampista reggino, l’arbitro gli mostra il secondo cartellino giallo e lo manda anzitempo sotto la doccia. Il Catania gioca in dieci gli ultimi 20 minuti dell’incontro. Resiste solo 10 minuti, perché i padroni di casa riescono a trovare il pareggio su un tiro ravvicinato di Costa che tutto solo batte facilmente Bizzarri per il definitivo 1-1.

A fine gara, rimane l’amaro in bocca per l’espulsione di Paolucci: forse in 11 sarebbe stato meglio difendersi dagli attacchi finali della Reggina. Ma vista la non eccelsa prestazione, il Catania può ritenersi più che soddisfatto per il punto conquistato oggi sul campo di una diretta rivale nella lotta salvezza. Domenica prossima la serie A rispetterà un turno di riposo. Si giocherà nuovamente domenica 19 ed il Catania sarà atteso dal derby casalingo contro il Palermo. In attesa di conoscere i giudizi del Casms e dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, anche alla luce dell’episodio che ha coinvolto ieri qualche tifoso e lo stewart dello stadio Granillo mandato in ospedale per una cinghiata all’orecchio. Speriamo che a pagare sia il singolo o i singoli e non l’intera tifoseria rossazzurra.



1 messaggio per “Il secondo pareggio in trasferta”

  1. 1 gabry forza ct

    carusi sempre un punto in piu nella classifica

Lascia un commento






Fantacalcio di Alè Catania