Il punto dopo la tredicesima giornata.
Autore Graziano Urzì 28 November 2006 in Calcio Catania News. Dopo le sette sberle rifilateci dalla Roma, un Massimino assediato dai tifosi, accoglie la squadra rossazzurra concentrata e vogliosa di riscattare la partitaccia di Roma. Avversario di turno il Parma di Stefano Pioli, squadra ben organizzata e magari con la speranza di raccogliere qualche punto al Massimino nello scontro diretto per la salvezza. Ma i sogni della squadra cosi come quelli dei pochissimi sostenitori venuti da Parma si spezzano dopo l’espulsione di Grella e successivamente il rigore trasformato da Spinesi.
Il Catania con questa vittoria(la quinta sin qui) sale a quota 19 punti distanziandosi dalla zona retrocessione di ben 14 punti e avvicinandosi a quella champions che dista solo un punto(ma non è questo il nostro obiettivo).
Il Parma invece con questa sconfitta peggiora la sua posizione posizionandosi a ridosso della zona calda che dista adesso solo tre punti.
Zona retrocessione che vede sempre più coinvolto l’Ascoli di Sonetti, uscito sconfitto nello scontro contro la Lazio per 3-1. Risultato bugiardo poichè la squadra marchigiana ha per larghi tratti messo in difficoltà l’undici biancoceleste. La Lazio ottiene la terza vittoria consecutiva e raggiunge quota 18 punti avvicinando l’obiettivo prefissato(il 4° posto).
Finalmente arriva la prima gioia della stagione per il Chievo che nell’anticipo pomeridiano ottiene un netto successo contro l’Udinese.
Grande prestazione e doppietta per il nigeriano Obinna che fissa il risultato sul 2-0. Che possa essere la vittoria della svolta.
Altra battuta d’arresto per la squadra fiulana che si sta mostrando sempre più spesso discontinua nei risultati e di questo alla lunga se ne risente.
Bel pareggio nel derby toscano tra Siena e Fiorentina. Il Siena che era reduce da due sconfitte, dimostra di meritare la posizione in classifica. Dall’altro lato il duo d’attacco Toni Mutu costruisce l’azione del pareggio e regala a Prandelli un punto nel giorno della sua 200esima panchina.
In prima posizione l’Inter, che ormai non si ferma più mostrando tutta la propria forza nel difficile posticipo serale a Palermo.
La partita finisce 2-1 tra la delusione dei 30000 accorsi al Renzo Barbera. Mancini e il suo team raggiungono la sesta vittoria consecutiva(la nona contando coppa italia e champions) distanziando cosi il Palermo di 6 punti e tenendo a 4 la Roma, che al Marassi si fa gioco della Sampdoria grazie soprattutto ad un Totti in giornata di grazia(splendido il secondo gol).
I doriani restano fermi in classifica a quota 13 e i tifosi cominciano a contestare la società .
La Reggina finalmente rivede il segno più in classifica frutto del pareggio interno in rimonta contro il Livorno, squadra in zona champions con 20 punti. Da ricordare che la Reggina è in attesa della decisione dell’arbitrato che potrebbe dare alcuni punti alla squadra calabrese.
La Toscana ha tra le protagoniste anche l’Empoli che battendo il Cagliari tra le mura amiche, grazie al piedin fatato di Vannucchi(rete su punizione), raggiunge l’ottavo risultato utile consecutivo e si attesta i quinta posizione a far compagnia al Catania. Per il Cagliari invece si tratta del primo stop dopo ben 10 partite e oltre due mesi di imbattibilità .
Il quarto posto è sicuramente l’obiettivo del Milan che pian piano sta cercando di scalare posizioni in classifica. La vittoria contro il Messina ha ridato un pò di serenità ad un ambiente un pò preoccupato per le ultime prestazioni.
Balzi in classifica fà anche il Torino che sembra non esser più la squadra apatica e senza gioco di inizio di stagione. Un successo importante quello a bergamo sia perchè conquistato fuori casa e poi perchè potrebbe essere seguito da un altro in occasione del centenario.



