Alè catania - Il Calcio Catania on line  


Una giornata bruttissima, una sconfitta pesante. Siamo in un momento decisamente negativo. Non perdiamoci a cercare a chi dare la colpa di questo momento, non ricaveremo niente di positivo. Niente pessimismo o contestazioni. Potremmo solamente peggiorare una situazione decisamente delicata. Questo è un momento di difficoltà e non si deve commettere il banale errore di contestare la squadra o il tecnico. Occorre certamente dare una scossa per salvare tutto quello che di buono è stato fatto fino a quel fatale 2 febbraio. Abbiamo già detto nelle scorse settimane, che non si può prendere come scusa il fatto di dover giocare tutte le partite lontano da Catania e dai tifosi.

I nostri giocatori non erano campioni qualche mese fa e non sono dei brocchi ora. Nei momenti di difficoltà bisogna cercare di stare più possibili uniti e cercare di conquistare quei pochissimi punti per salvare la stagione. C’è ancora tempo per i processi e per le riflessioni, a fine campionato, quando avremo la matematica certezza di aver salvato una stagione partita bene e finita in maniera non certo brillante. Il nostro obiettivo è sempre stato la salvezza, cerchiamo di raggiungerla in fretta! La società ha fatto dei grossi investimenti e nonostante le grosse perdite di denaro in seguito alle triste vicende di Catania-Palermo, ha continuato a credere nel progetto. Di qualche giorno fa la notizia che la società ha acquistato il terreno dove verrà realizzato il nuovo centro sportivo del Calcio Catania.

Per la cronaca, ieri a Rimini c’è stata una sola squadra in campo: la Reggina. La resistenza rossazzura è durata solanto un tempo, nel corso del quale il Catania ha avuto anche una ghiotta occasione per portarsi in vantaggio, sprecata da pochi passi da Spinesi. Nel secondo tempo, da registrare lo show amaranto, grazie a dei grossolani errori di Millesi, Pantanelli, Sardo e Vargas. Per gli amanti delle statistiche, da registrare il primo gol in maglia rossazzurra di Fausto Rossini. Per il resto, il pomeriggio rossazzurro è completamente da dimenticare. Non si salva nessuno. Ora quindici giorni per ricaricare le energie e dare una svolta a questo deludente girone di ritorno. A partire da Livorno, la prima delle 9 battaglie rimamenti. Non molliamo!