Alè catania - Il Calcio Catania on line  


zenga e mascara
Zenga e Mascara - Foto Barbagallo

Nell’ultima sfida casalinga contro il Cagliari, giocata a marzo dello scorso anno, accadde un pò quello che si è rivisto ieri: la squadra sarda in vantaggio e il Catania costretto a rimontare il passivo, riuscendo a chiudere il match con il punteggio finale di 2 a 1. La prima delle due gare consecutive tra le mura amiche si è conclusa con una vittoria, un pò sofferta, e con qualche polemica finale, scaturita dalle parole di mister Zenga.

L’avvio di gara non è stato dei più semplici. Il Cagliari è riuscito a trovare il gol del vantaggio dopo appena 5 minuti dall’inizio, con un colpo di testa dell’ex Jeda che ha trovato Bizzarri non del tutto pronto a respingere. La reazione del Catania non è arrivata subito, la manovra, almeno nella prima mezzora, è stata lenta ed impacciata. Poche le azioni costruite dal centrocampo etneo. Ledesma si è spesso accentrato in posizione di regista per iniziare qualche manovra offensiva. Martinez si è visto davvero poco nel corso del primo tempo e Paolucci è stato poco servito. Ma ci ha pensato Peppe Mascara, prima della fine del tempo, a riportare il risultato in parità, battendo da pochi passi l’estremo difensore rossoblu. Nella ripresa, gara ancora bloccata sulla trequarti, il Catania prova a scardinare la difesa avversaria con Ledesma, Mascara e Tedesco, ma senza troppa fortuna. Il Cagliari si difende con ordine, il punto fuori casa sembra andargli anche bene. Ma a pochi minuti dalla fine, Sabato su calcio di punizione dal limite riesce a sbloccare il match regalando tre punti importantissimi alla squadra rossazzurra.

In qualche momento della gara, una piccolissima parte del pubblico ha lanciato qualche fischio rivolto ai propri giocatori, mentre dalle curve non è affatto mancato il sostegno continuo a tutti i giocatori, fino all’ultimo minuto. E proprio a fine gara, per questi pochi fischi, il tecnico del Catania ha dichiarato:”Se a qualcuno non vado bene, posso anche andarmene via“. Una reazione decisamente inaspettata, sicuramente detta a caldo, così come ha giustificato il presidente Pulvirenti. Crediamo che la polemica sia destinata a rimanere in un angolo e concludersi in breve tempo, visto anche il risultato finale ottenuto. È tempo di pensare invece alla prossima gara interna, contro il Torino. Altra battaglia di 90 minuti, il sostegno non deve mancare!



0 messaggi per “Catania, vittoria con polemica”

  1. Nessun commento

Lascia un commento