Che la trasferta di Napoli non fosse tra le più agevoli di questo campionato, lo sapevamo alla vigilia, così come lo sapeva benissimo anche il nostro amministratore delegato che sottolineava come giocare alla ripresa al San Paolo, fosse sicuramente la sfida più ardua che ci potesse capitare al rientro dalla pausa. La squadra di Reja, tra le mura amiche, eccezzion fatta per il pareggio in extremis concesso al Cagliari, ha sempre vinto. Il Catania, invece, non vince fuori dal Massimino da troppo tempo e non fa punti da Ottobre, ultimo pareggio a Siena.

Zenga – Foto Barbagallo
Zenga manda in campo un 3-5-2, con Sardo a destra e Tedesco inizialmente a sinistra. In avanti, il solo Morimoto, capitano, si trova a fronteggiare la difesa napoletana formata da Cannavaro, Contini e Rinaudo. Mascara, non in perfetta forma, si muove tra le linee, ma spesso gioca in posizione da centrocampista. Primo tempo senza grandi emozioni, le due squadre giocano molto a centrocampo e sembrano studiarsi a vicenda. Pochi tiri in porta da entrambe le parti, il Catania contiene bene le giocate dei partenopei e riparte in avanti in maniera ordinata. Il protagonista indiscusso di questo primo tempo, rimane il sig. Celi di Campobasso. Al minuto 44.55, Mascara taglia la difesa napoletana con un perfetto assist che lancia a rete Morimoto, che batte Iezzo sul primo palo con un perfetto diagonale. Niente da fare, l’arbitro fischia con alcuni secondi di anticipo la fine del primo tempo. Roba da non credere, che ci lascia davvero senza parole.
Nella ripresa, si comincia con le stesse squadre della prima frazione. Lavezzi inizia a dare segnali di ripresa e cerca di mettere in difficoltà la retroguardia rossazzurra. Il Catania si spinge poche volte in avanti. Tedesco ci prova dalla lunga distanza, ma Iezzo non si fa sorprendere dal bellissimo pallonetto del centrocampista rossazzurro. Il Napoli spinge sull’acceleratore, il Catania fa muro davanti la sua porta. Terlizzi ferma in area un pallone allungando il braccio, rigore sacrosanto. Dal dischietto, Hamsik si fa stregare da Bizzarri che in due tempi riesce a far sua la sfera e negare, per il momento, la gioia del gol ai tifosi biancazzurri. Ma a 10 minuti dalla fine, Lavezzi riceve palla sul filo del fuorigioco, servendo un assist a porta vuota a Maggio che da pochi passi batte a rete per il vantaggio definitivo del Napoli. A nulla servono gli ingressi in campo di Baiocco, Plasmati e Ledesma, per nulla incisivi.
Il Catania esce dal San Paolo con l’ennesima sconfitta sulle spalle. Poco serve a recriminare sull’arbitraggio del sig. Celi. Questi ragazzi non riescono ancora ad affrontare con la giusta serenità le trasferte. Anche se quella di oggi non era sicuramente tra le più facili da affrontare. Mercoledì si va a Torino, in casa della Juve, per la Coppa Italia. Domenica prossima, i tifosi rossazzurri sono pronti a sostenere la squadra nella sfida salvezza contro il Bologna. In palio 3 punti e la prima vittoria casalinga del 2009.




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