
Tifosi rossazzurri contro la Lazio, anni 80
Dopo la sconfitta di ieri contro l’Udinese, la squadra rossazzurra è tornata a lavorare pomeriggio per preparare la prossima sfida che vedrà il Catania giocare all’Olimpico di Roma contro la Lazio. A Massannunziata lavoro intenso per chi è sceso in campo ieri e per chi è rimasto a riposo. Nono si sono allenati Dica, Llama e Silvestri, mentre è ormai sulla via del recupero completo l’argentino Ledesma, ieri messo in campo nella ripresa. A Roma ci sarà un’assenza certa a centrocampo, vista la squalifica di Tedesco. Domani seduta a porte chiuse, sabato conferenza stampa di Zenga.




Il punto di SalvoVi-sti da lontano
Domenica siamo in quel di Roma contro una formazione qual è la Lazio in salute con un organico di tutto rispetto, penso nulla da invidiare alla stessa Udinese affrontata da noi mercoledì sera.
E da più di un anno che il nostro Catania non riesce a vincere una partita fuori dal massimino, forse e giunto il momento di sfatare questo tabù, i motivi sono molteplici. Ma secondo me ne ho individuati due e sono: la Lazio non e una squadra di 3° fascia che lotta per non retrocedere, anzi e l’inverso lotta per un posto uefa. L’altro punto ha un organico importante con giocatori di qualità ed abituati a lottare per rimanere nell’alta classifica.
Ecco, su questo i nostri giocatori devono avere un punto di orgoglio, come d’altra parte in questo campionato l’hanno sempre fatto evidenziare, vedere tutte le partite fin qui disputate, più che un augurio “porta sfiga” e un auspicio.
Consci di avere un importante punteggio in classifica.
Ma soprattutto di avere quel piglio di squadra che ci crede fino al fischio finale e, questo e merito dell’allenatore; di avere inculcato nella testa dei giocatori questo concetto NON MOLLARE MAI
Come avevo detto prima, per me ma per moltissimi di noi e un auspicio.
Iù ci criru. Letgo-Liotru letsgo (meno 25 alla meta)
SalvoVi 31-10-2008