
Quando vede le grandi, lui non ci pensa due volte a metterla dentro. Prima l’Inter a Milano, ieri sera alla Juventus. Gianvito Plasmati sta abituando molto bene i tifosi rossazzurri, segnando 2 reti nelle altrettante gare in cui Zenga ha creduto in lui e lo ha mandato in campo. L’attaccante materano ha subito ricambiato la fiducia dell’allenatore, prima segnando il gol del momentaneo vantaggio contro i nerazzurri e ieri sera siglando la rete del definitivo pareggio imposto alla Juventus a Torino. Una gara difficile, ricca di emozioni e colpi di scena, ma anche di lunghi momenti di sofferenza. Già, perché nonostante le assenze, la Juventus è squadra attrezzata per vincere in Italia e in Europa. Dal canto suo, il Catania ha provato, riuscendosi, a contenere al meglio gli attacchi bianconeri. Nel primo tempo, nell’unica distrazione della coppa centrale difensiva, la squadra di Ranieri trova il gol del vantaggio siglato da Amauri, che approfitta di una indecisione di Silvestre e Terlizzi. Il Catania prova a dire la sua, facendosi vivo un paio di volte dalle parti di Manninger. Le scelte della formazione rossazzurra hanno sorpreso un pò tutti. Zenga applica il turnover, lasciando fuori Martinez, Mascara, Paolucci e Stovini. In campo, a sorpresa, l’argentino Llama, alla prima apparizione stagionale. Suo un cross dalla fascia che per poco non sorprendeva l’estremo difensore bianconero. Ci provano anche Izco e Biagianti, ma Manninger gli nega la gioia del gol. Nella ripresa, la Juventus prova a mettere il risultato al sicuro, ma gli attaccanti bianconeri sono imprecisi. E quando nessuno se lo aspetta, Tedesco si invola sulla fascia sinistra, crossa al centro per Plasmati che è lesto a battere di testa per il definitivo pareggio etneo. I minuti finali sono tutti di marca bianconera. Del Piero e compagni si buttano in avanti per cercare il gol vittoria, ma le parate di Bizzarri e la traversa della porta negano alla Juve la gioia della seconda marcatura. Il Catania riesce a strappare il pareggio e torna a casa con un preziosissimo punto in più in classifica, pensando già all’incontro di domenica prossima in casa contro il Chievo Verona.



Io direi di fare una statua di oro al mitico Bizzarri….ha giocato non una partita di lusso…di più….oserei identificarlo come certezza….cmq grande catania….continua cosi…piccoli passi per cercare di restare mella prima metà della classifica…